Home » Stili e tendenze » La doppia losanga di Lotto esce dagli archivi: la collezione con H&M arriva sugli scaffali

Il calcio è diventato il nuovo codice del vestirsi

Succede nelle metropolitane, negli uffici, nelle cene informali del giovedì sera: il jersey da calcio è uscito dallo stadio e non ha nessuna intenzione di tornare. Non si tratta di una tendenza stagionale né di un capriccio del guardaroba maschile, e la Lotto H&M collezione, disponibile dal 21 maggio, si inserisce esattamente in questo scenario con uno degli archivi sportivi italiani più ricchi del settore. Il mercato dei jersey sportivi registra una crescita del 5,5% annuo, alimentata quasi interamente dall’adozione lifestyle e non dall’attività sportiva. I capi con silhouette ampia, motivi jacquard e dettagli da campo sono entrati stabilmente nel guardaroba urbano maschile, spodestando l’athleisure anonimo degli anni precedenti, come già raccontato nel nostro approfondimento sull’abbigliamento di tendenza ispirato al mondo del calcio. Lo confermano le analisi di settore pubblicate nel 2026 da osservatori specializzati: il jersey retrò è il capo con la curva di adozione più rapida nel menswear di questo ciclo, con palette da stadio anni Settanta e Ottanta, lavorazioni jacquard originali, colletti polo strutturati che escono dal campo per entrare nelle proporzioni quotidiane. Il Mondiale 2026 ha fatto da amplificatore culturale: i codici visivi del calcio, le bande grafiche, i colori saturi dei kit storici, sono nel lessico della moda maschile senza più bisogno di giustificazione. Chi indossa un jersey oggi non sta dichiarando una fede sportiva. Sta comunicando qualcos’altro.

Lotto Sport Italia / H&M

Cinquantatré anni di archivi su una piattaforma globale

Nel 1973, in una piccola fabbrica del distretto calzaturiero di Montebelluna, in provincia di Treviso, nasce il simbolo che diventerà uno dei segni più riconoscibili dello sportswear mondiale: la doppia losanga di Lotto, disegnata come fusione grafica di un campo da tennis e uno da calcio. Due rettangoli sovrapposti e inclinati, un segno che in oltre mezzo secolo ha accompagnato atleti come Dino Zoff, Martina Navratilova, Cafu e Francesca Schiavone in alcune delle imprese più trasmesse della storia dello sport. Quegli archivi, con i pattern jacquard originali, le proporzioni precise dei kit degli anni Settanta e i colori specifici dei completi da allenamento, sono rimasti custoditi per decenni senza essere tradotti per un pubblico di massa. Per la prima volta, i tessuti e le silhouette originali di Lotto vengono portati su una piattaforma con centinaia di store in tutto il mondo. Il momento non è casuale. H&M arriva quando il jersey ha già conquistato la strada, portando con sé cinquantatré anni di archivi italiani che nessun brand di volume aveva ancora toccato.

Lotto Sport Italia / H&M

Quello che si veste, non quello che si fa

Il pezzo centrale è il completo in jersey: maglia e pantaloncini coordinati in colori saturi, con bande grafiche laterali e il motivo jacquard a doppia losanga tessuto direttamente nel tessuto, non stampato sopra. È una differenza che si sente al tatto prima ancora di vedersi allo specchio, perché il jacquard originale degli anni Settanta aveva una consistenza specifica, un rilievo che le stampe digitali non replicano. La costruzione riprende i pezzi d’archivio con fedeltà tecnica, traducendoli in tagli contemporanei che mantengono la geometria d’origine.

La polo strutturata lavora su un registro diverso: colletto a costina, profili a contrasto, proporzioni che ricordano i pezzi da allenatore più che quelli da giocatore. Il significato cambia con chi la indossa. Portata aperta su una maglietta bianca diventa un capo con una storia da raccontare senza dirla; abbinata a pantaloni sartoriali entra in un territorio completamente diverso, dove il passato produttivo di Montebelluna fa tutto il lavoro.

Lotto Sport Italia / H&M

I calzettoni alti con bande grafiche sono il dettaglio che dichiara l’appartenenza alla cultura del campo senza bisogno di altri segnali. Reggono sia con le sneakers della collezione sia con scarpe più strutturate, dove il contrasto sportivo diventa il punto di interesse dell’intero outfit, non un accessorio marginale.

Il bermuda oversize in ecopelle è il capo di raccordo tra il campo e la città. Silhouette ampia, lunghezza al ginocchio, superficie opaca che non richiama in nessun modo l’atletismo: è pensato per chi vuole tenere il volume del jersey nella parte superiore e trovare qualcosa di inaspettato nella parte inferiore. Il blazer sartoriale chiude la proposta con una direzione netta. Costruzione strutturata, spalle definite, una lavorazione che appartiene allo stesso immaginario calcistico ma porta tutto verso il guardaroba formale. È il capo che dice che questa non è una collezione per chi va allo stadio, ma per chi usa il calcio come riferimento estetico, come linguaggio, come punto di vista.

Lotto Sport Italia / H&M

“Portare la storia di Lotto su una piattaforma globale come quella di H&M è un’opportunità per dare nuova vita alla tradizione dello sportswear italiano, reinterpretandola con uno sguardo capace di parlare alle nuove generazioni”, ha dichiarato Andrea Tomat, Presidente e CEO di Lotto Sport Italia.

Come si porta, e cosa si sta dicendo davvero

Il jersey con il blazer sartoriale è la combinazione che funziona meglio per chi non vuole scegliere tra i due registri: lo sportivo e l’urbano si bilanciano senza che nessuno dei due prevalga. Il bermuda in ecopelle con la polo strutturata porta la stessa logica nella stagione calda, senza perdere la coerenza del codice visivo. I calzettoni alti reggono sia con il completo integrale sia inseriti in proporzioni più formali: sono il dettaglio che dichiara consapevolezza stilistica prima di qualsiasi altra scelta.

La collezione è disponibile dal 21 maggio in store selezionati H&M e su hm.com.

Il fenomeno che sta dietro a questa collaborazione è più grande della collaborazione stessa. Il calcio ha sempre prodotto codici visivi potenti, linguaggi immediati capaci di attraversare confini geografici e generazionali. Quello che accade nel 2026 è che quei codici vengono estratti dagli archivi storici di un brand fondato cinquantatré anni fa in un distretto produttivo veneto e resi disponibili su scala globale, a prezzi accessibili, indipendentemente dalla squadra che si tifa o dalla città in cui si vive. La doppia losanga non è mai stata così lontana da Montebelluna. E non è mai stata così facile da indossare.

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