Il 26 e 27 giugno 2026 la Costa Azzurra ha ospitato la sedicesima edizione del Riva Trophy, la regata di regolarità che ogni due anni collega il porto di Monaco alla spiaggia di Pampelonne, a Saint-Tropez. Ventidue equipaggi provenienti da dodici paesi, dall’Europa a Dubai fino al Brasile, si sono ritrovati a bordo dei runabout Riva per una due giorni tra mare e cerimonie. Tra i partner dell’evento, per il decimo anno consecutivo, la manifattura orologiera ginevrina F.P.Journe.
L’accordo tra le due realtà nasce da un legame personale: quello tra François-Paul Journe, fondatore della manifattura, e Lia Riva, figlia di Carlo Riva, storico costruttore degli scafi in mogano che hanno reso celebre il marchio italiano. Secondo quanto dichiarato dal brand, F.P.Journe e Riva condividono la stessa attenzione per la tradizione artigianale.
La prima giornata è partita da un luogo carico di storia: il Tunnel Riva, una galleria lunga cento metri scavata nel 1959 sotto la Rocca di Monaco. Fu il Principe Ranieri III, insieme alla Principessa Grace Kelly, a concedere a Riva la possibilità di aprire lì la propria sede commerciale. In passato la galleria arrivava a ospitare oltre duecento imbarcazioni; oggi, nella penombra della roccia, custodisce ancora i runabout in mogano che hanno costruito la reputazione del cantiere.
Dopo il briefing nel tunnel, la flottiglia — che comprendeva il Super Ariston nella versione da 88 piedi chiamata Folgore — è salpata verso Saint-Tropez, raggiungendola dopo circa un’ora e mezza di navigazione. Il ritorno a Monaco è avvenuto il giorno seguente, al termine del concorso d’eleganza, momento clou delle due giornate. Parallelamente, la boutique F.P.Journe di Parigi ha invitato alcuni collezionisti a partecipare alla traversata a bordo di una Riva 82 Diva, allestita per l’occasione nei colori di F.P.Journe.
Anche le due serate a terra hanno seguito un filo narrativo preciso. La prima, a Saint-Tropez, ha reso omaggio a Brigitte Bardot e agli anni Sessanta, il decennio in cui il modello Aquarama di Riva divenne un simbolo dello stile di vita mediterraneo. La seconda si è svolta a Monaco, allo Yacht Club, con la cerimonia di premiazione ispirata al tema “Love Boat” e ai colori blu e bianco.

Alla coppia vincitrice, François-Paul Journe ha consegnato due orologi della collezione Élégante realizzati in Titalyt®, il materiale utilizzato dal marchio per questa linea. I due modelli — da 40 e 48 millimetri di diametro — sono stati personalizzati con un cinturino turchese, il colore che identifica storicamente Riva, e incisi con la dicitura “Riva 2026”.


F.P.Journe non è il primo marchio orologiero a scegliere il mare come scenario per raccontarsi. Nel 2025 avevamo raccontato come Panerai avesse rinnovato la collaborazione con il team velico Luna Rossa in vista dell’America’s Cup, presentando due nuovi modelli Luminor pensati per la vela d’altura: Panerai e Luna Rossa insieme per l’America’s Cup 2025: due nuovi Luminor tra mare, tecnica e design. Se stai esplorando le novità nel mondo degli stili e delle tendenze, la nostra guida raccoglie tutti gli articoli di Stili e tendenze.
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