Denim come manifesto di identità
Dopo aver raccontato l’ultima innovazione di Levi’s con i nuovi 501 Thermodapt, torniamo al mondo del denim con un altro protagonista. Cycle Jeans (Made in Italy) presenta la campagna ADV Autunno Inverno 2025-2026, la quarta firmata dalla stylist Rebecca Baglini. Una collezione che diventa manifesto di identità, celebrazione della community denim lovers e della forza espressiva di un materiale che continua a definire generazioni.


Ispirazione culturale: il Quarto Stato
La campagna richiama nelle sue immagini l’iconica opera Il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo. Come nel celebre dipinto, i frames fotografici raccontano unità e solidarietà, mostrando un gruppo compatto che avanza con determinazione. Accanto alle composizioni collettive, si alternano micro-gruppi e close-up che esprimono fierezza e volontà di affermare la propria identità anche attraverso il jeans, simbolo di libertà e autenticità.

Inclusione, libertà e denim lovers community
La nuova ADV di Cycle Jeans celebra l’inclusione, la libertà e la forza del jeans come capo democratico per eccellenza. Nei video, bandiere in denim indaco sventolano come richiamo visivo a una community coesa ma ricca di diversità. Il denim diventa linguaggio visivo e mezzo di connessione, capace di raccontare unicità e appartenenza.
Heritage e innovazione del Made in Italy
La campagna non è solo un racconto visivo ma anche un tributo al know how di Cycle, che da 25 anni sperimenta e lavora la tela denim unendo tradizione e ricerca. Heritage, nuovi lavaggi, tagli innovativi e accostamenti sperimentali confermano il posizionamento del brand tra i riferimenti del jeans Made in Italy, capace di coniugare radici e futuro.
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