Rifò, giovane brand pratese di moda ecosostenibile, presenta a Pitti Uomo AI-2020-2021 la nuova collezione di abbigliamento e accessori in cashmere rigenerato, per una 97esima edizione della kermesse fiorentina, che allo Spazio Lyceum, sarà all’insegna della produzione consapevole e del riciclo.

Il nuovo campionario prende ispirazione all’idea della “urban jungle”, dove la natura si inserisce nel contesto delle città post-industriali, dando vita a una convivenza possibile che si basa sul rispetto e su uno stile di vita “smart” che ha l’obiettivo di recuperare e rigenerare le materie prime per una produzione sempre più responsabile e consapevole.

Uno dei nuovi maglioni della collezione AI 2020-2021 di Rifò

Da qui nascono i nuovi maglioni e le sciarpe in cashmere 100% rigenerato. Prodotti di alta qualità che, rispetto a un capo nuovo, riducono del 90% l’uso di acqua, del 77% quello dell’energia, del 90% i prodotti chimici, del 95% le emissioni di CO2 e del 100% l’uso di coloranti. Inoltre, come per tutti i capi Rifò, sono realizzati integralmente nel distretto tessile di Prato con il metodo artigianale a “calata”, una speciale tipologia di produzione che garantisce risultati di pregio e minimo scarto di materiale, poiché permette di cucire i capi senza alcun genere di taglio.

“Pitti Uomo è una vetrina di grande importanza non solo per noi, ma per tutto il mondo della moda – commenta Niccolò Cipriani, fondatore di Rifò – che con il contributo di tutti prosegue verso un cambiamento culturale fondamentale per quanto riguarda il rispetto dei lavoratori e dell’ambiente. Ma non ci fermiamo qui, tra gennaio e febbraio, infatti, voleremo a Berlino per partecipare a Neonyt tra le manifestazioni simbolo della Fashion Revolution. per poi andare a Copenaghen a Revolver, la fiera che ha come principi fondanti la sostenibilità e l’innovazione della moda scandinava. Saranno tre fiere di grande rilievo che ci permetteranno di presentare la nostra nuova collezione in contesti di rilievo internazionale”.

La collezione autunno/inverno 2020 di Rifò sarà in esposizione a Firenze, alla Fortezza da Basso, durante tutta la durata di Pitti Uomo 97, da martedì 7 gennaio a oggi, venerdì 10 gennaio, allo stand 23, piano terra dello spazio Lyceum (My Factory).

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About Rifò

Fondata nel dicembre 2017, da Niccolò Cipriani e Clarissa Cecchi, Rifò produce capi ed accessori di alta qualità, realizzati con fibre tessili 100% rigenerate. Grazie ad un processo meccanico e artigianale sviluppato a Prato più di 100 anni fa, Rifò è in grado di trasformare gli scarti di tessuto in nuovi vestiti che conservano le stesse qualità dei prodotti originali. Questo metodo consente di riutilizzare gli scarti e ridurre sensibilmente la quantità di acqua, di pesticidi e prodotti chimici utilizzati nella produzione.

Rifò è un marchio che nasce dall’emergenza globale, dall’urgenza di un cambiamento verso la costituzione di un modello economico etico e sostenibile, passando dalla necessità economica a quella climatica e ambientale della nostra generazione e di quelle a venire. Rifò identifica la sinergia fra tecnologia, impegno sociale e rispetto per l’ambiente ponendo l’attenzione su eleganza, qualità e cura per i dettagli.

Perno del brand Rifò è l’iniziativa #2lovePrato che finanzia progetti specifici identificati con tre associazioni che da anni operano sul territorio pratese. L’obiettivo di questa iniziativa è quello di distribuire parte dei ricavi ottenuti al territorio dove avviene la produzione. 2 euro di ogni acquisto, infatti, sarà sempre destinato a uno dei progetti scelti delle associazioni: Fondazione Ami, Opera Santa Rita e Legambiente.

Nel 2018 Rifò si è aggiudicata il terzo posto, tra 856 imprese candidate in tutta Italia, alla finale nazionale del Premio Cambiamenti del CNA, riservato alle aziende più innovative del Paese.

rifo-lab.com

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